Contributo Per L'acquisto Di PC E Tablet

dday.it

09/05/2020

Diverse Regioni hanno stanziato fondi a sostegno delle famiglie alle prese con la didattica a distanza e l'acquisto di notebook e tablet.
In molti casi, il bando è ormai chiuso, ma in alcune Regioni si può ancora chiedere il contributo.
Ci sono anche Regioni in cui è possibile fare richiesta del bonus, che in genere prevede un rimborso a seguito della comprovata ricevuta d'acquisto presentata sul portale regionale dedicato.

Per i cittadini, è possibile chiedere ancora un contributo per l'acquisto di PC e tablet solo in Lombardia, Lazio e Piemonte.

Diverse Regioni hanno stanziato fondi a sostegno delle famiglie alle prese con la didattica a distanza e l'acquisto di notebook e tablet.

In molti casi, il bando è ormai chiuso, ma in alcune Regioni si può ancora chiedere il contributo.

In alcuni casi il termine ultime è scaduto (come in Abruzzo e in Campania), in altri fa parte degli incentivi previsti per le imprese e in altri ancora, invece, il finanziamento è previsto direttamente per le scuole.

Saranno quest'ultime, poi, a valutare quale hardware scegliere e fornire agli alunni.


Tra queste, rientrano la Calabria, l'Emilia Romagna, il Molise, la Sicilia, il Trentino Alto Adige, il Veneto e la Valle d'Aosta.

Ci sono anche Regioni in cui è possibile fare richiesta del bonus, che in genere prevede un rimborso a seguito della comprovata ricevuta d'acquisto presentata sul portale regionale dedicato.

Per i cittadini, è possibile chiedere ancora un contributo per l'acquisto di PC e tablet solo in Lombardia, Lazio e Piemonte.

Come chiedere il contributo per PC e tablet in Lombardia


Il bonus per l'hardware fa parte del "Pacchetto famiglia" previsto in Lombardia. In tale misura rientrano, di fatto, due tipologie di contributo: quello per il mutuo sulla casa e uno per l'acquisto di PC e tablet finalizzati all'istruzione.
Importante: i due contributi non sono cumulabili.

La Lombardia prevede un rimborso pari all'80% delle spese sostenute per PC (fisso e portatile) o tablet con fotocamera e microfono. Non è previsto un minimo di spesa e il rimborso massimo è di 500 euro per nucleo familiare.

Come farne richiesta? Innanzitutto, bisogna rispettare una serie di requisiti: sia i lavoratori dipendenti sia quelli autonomi devono dimostrare di aver guadagnato di meno a causa dell'emergenza COVID-19 oppure di aver perso un membro della famiglia a causa della malattia.
Chi era già disoccupato prima dell'emergenza non rientra tra i possibili beneficiari del contributo in Lombardia.

Le famiglie che fanno richiesta del contributo per l'acquisto di PC e tablet, inoltre, devono avere almeno un figlio a carico tra i 6 e i 16 anni e avere un ISEE (anche 2019 se quello nuovo non è stato ancora fatto) inferiore a 30mila euro.

Il contributo può essere chiesto unicamente online fino alle 12 dell'11 maggio 2020 accedendo alla piattaforma dedicata tramite il pin della tessera sanitaria, lo SPID oppure le credenziali specifiche (nome utente e password) inserite durante la registrazione alla piattaforma regionale.

L'acquisto del dispositivo dev'essere comprovato tramite fattura o ricevuta fiscale e deve essere avvenuto dopo il 24 febbraio 2020.
Se la richiesta viene accettata, il bonus viene accreditato sull'IBAN specificato.